|
La lingua wolof
WOLOF [WOL]Nomi alternativi woloff, ouolof, yallof, walaf, volof, waro-waro Dialetti baol, cayor, dyolof (djolof, jolof), lébou (lebu), jander Nonostante l’ampiezza dell’area geografica interessata, il wolof è una lingua poco segnata da caratteristiche dialettali. Più evidenti le differenze tra le zone rurali e le città, in particolare Dakar, in cui la lingua è ormai fortemente contaminata dai numerosi vocaboli derivanti dal francese e, negli ultimi tempi, anche dallo slang degli afro-americani. L’influenza dell’inglese rende invece il wolof gambiano difficilmente comprensibile per i wolof francofoni. Classificazione linguistica Famiglia nigeriana-congolese Gruppo atlantico occidentale, senegambiano, fula-wolof, wolof
Popolazione Popolazione senegalese madrelingua: minimo 3.170.200 (1998) Popolazione per cui il wolof è prima o seconda lingua: minimo 7.000.000
Parlato anche in Gambia, Guinea, Guinea Bissau, Mali, Mauritania e nei paesi di emigrazione (USA, Francia, altri paesi europei) Popolazione madrelingua totale: minimo 3.215.000
Regione Penisola di Capo Verde, parte della Petite Côte, Senegal centrale ecc. Lingua parlata almeno dal 70% della popolazione senegalese.
Ethnologue data from
Ethnologue: Languages of the World, 14th Edition
Primi testi in wolof e sistema di scritturadi Arame FAL, linguista, DakarIl wolof appartiene al gruppo atlantico occidentale della famiglia nigeriana-congolese. Oltre che in Senegal, ha statuto di lingua nazionale in Gambia e in Mauritania.
Gli scritti in wolof o sul wolof sono relativamente antichi: i primi titoli segnalati risalgono al XVIII secolo. Si tratta soprattutto di produzioni di esploratori, missionari e amministratori coloniali. Particolare risalto hanno gli scritti del naturalista francese Michel Adanson che soggiornò in Senegal dal 1749 al 1753. Comprendono, tra l'altro, una grammatica wolof abbreviata, un vocabolario tematico francese-wolof di un migliaio di termini, e due poesie in wolof. Questi documenti sono scritti con l’alfabeto francese adattato, si tratta di opere rimaste inedite per molto tempo e pubblicate grazie all'interesse di Charles Becker e dei suoi collaboratori [1]
Tra i primi studi linguistici
Ugualmente importante è il contributo degli intellettuali di lingua araba. Utilizzando i caratteri arabi, hanno riscritto opere preziose concernenti la grammatica, la letteratura, il diritto musulmano e le traduzioni commentate del Corano. Nel Laboratorio d’Islamologia dell’Istituto Fondamentale d’Africa Nera (IFAN) è possibile trovare alcuni preziosi manoscritti di questo tipo.
La letteratura scritta in wolof si può sommariamente dividere in due correnti: la letteratura scritta con l’alfabeto arabo, più antica, e la letteratura scritta con caratteri latini.
Siti internet e piccola bibliografia di riferimento per lo studio della lingua wolof
[1] Documenti inediti di Adanson sulla lingua wolof, pubblicati e commentati da C. Becker, V. Martin, C. Mbodj. Kaolack, 1979 (60 pagine)
|
Per commentare questa pagina nel forum:
![]()
© InSenegal.org 2002-2004