Ibrahima Fall instancabile lavoratore

di Mame Diarra Macchione (yayefall)

 

La via seguita da Ibrahima Fall è una via di perfezionamento spirituale per mezzo del lavoro e della preghiera. Essa presuppone la conoscenza acquisita della Shari’a (legge di Allah) e mira alla vicinanza con Dio. Cheikh Ahmadou Bamba, meravigliosa guida per i credenti, ha saputo dare ad ogni persona che si è avvicinata a lui quello che le serviva per il suo bene, in base alla sua natura e al suo avanzamento spirituale (un cibo che è buono per uno può essere indigesto o dannoso per un altro).

 

L’esempio di Ibrahima Fall si discosta da quello di molti asceti per il suo carattere gioioso e vitale. Il duro lavoro nei campi non serviva per mortificare il corpo ma per glorificarlo. La carne che diventa ricettacolo dello spirito si trasforma con esso, ogni fibra del corpo che riceve la Luce di Allah diventa incorruttibile, infatti la luce di Dio si riflette direttamente nel corpo dell’uomo e non nella sua mente!


La vita quotidiana di Ibrahima Fall era molto semplice.

Lavorava tutto il giorno, raccogliendo con la sua forza sovraumana quintali di legna e arando i campi, gestiva ed organizzava i lavori più difficili: la costruzione delle nuove concessioni, la produzione agricola, il trasporto dei raccolti... Trascorreva la notte nella rimembranza di Allah (dikhr) e cantava a gran voce la sua gratitudine verso il Signore dei Mondi.

 

Viveva solo in una capanna nella boscaglia, lontano dalle altre abitazioni e nessuno andava a trovarlo di notte. Molti avevano paura di lui e di quello che succedeva attorno a lui perché Ibrahima Fall era un uomo unico, con una forza fisica e spirituale fuori dal comune. Gli jiin (geni) lo rispettavano e lo temevano e i Seytane (demoni, figli di Satana) non cessavano di combatterlo.

Nel 1912 Cheikh Ahmadou Bamba, di ritorno dall’ultimo dei suoi esili fu costretto a fermarsi a Diourbel, dove era “residente sorvegliato”. Cheikh Ibra, insieme ad altri compagni, si stabilì nella stessa città, abbastanza vicino alla residenza del Maestro. La sua grande concessione e, per estensione, tutto il quartiere di Diourbel in cui abitava, portano ora il suo nome.

Cheikh Ibra Fall decise di trasferirsi a Touba Fall solo dopo molte insistenze.

Nel 1927, alla scomparsa di Serigne Touba, disattese le aspettative di molti, accogliendo la notizia con contegno e ponderazione. Fu chiamato a Dio il 9 giugno 1930, all’età di 72 anni, dopo aver sostenuto il califfato di Serigne Mouhamadou Moustapha Mbacké, figlio primogenito di Serigne Touba.

 

Attualmente il califfato dei Baay Fall è retto da Serigne Moudou Aminta Fall, nipote di Cheikh Ibra Fall. Lo hanno preceduto Serigne Modou Moustapha Fall (1930-1950), Serigne Mor Talla Fall (1950-54), Serigne Abdoulaye Fall Ndar, Serigne Assane Fall e Serigne Abdou Sakor Fall.

 

Nessuno al mondo può immaginare l’immensità dell’amore che legava Ibrahima Fall e Ahmadou Bamba.

Questo legame è cominciato prima della loro nascita sulla terra e continuerà fino all’ultimo giorno.

 

Cheikh Ibrahima Fall

L’incontro tra Cheikh Ahmadou Bamba e Cheikh Ibrahima Fall

I Baay Fall

 

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