Questa pagina è stata realizzata in
collaborazione con il sito
La cui ambizione è quella di contribuire
a una più ampia diffusione dell'insegnamento di
Cheikh
Ahmadou Bamba,
il fedele servitore del Profeta Muhammad (PSL).
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La città islamica di Touba
Situata nel
mezzo del territorio senegalese, a 193 km da Dakar, la città di
Touba è stata fondata nel 1887 da
Cheikh
Ahmadou Bamba.
Nella sua opera
Matlabul
Fawzeyni (La ricerca della felicità dei due mondi),
consacrato alla città di Touba,
Cheikh
Ahmadou Bamba espone il progetto della
città, il modello di sociétà caro a tutti i filosofi musulmani:
capace di riconciliare l'aspetto spirituale e quello temporale in
conformità con i dettami del Profeta (PSL).
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Cheikh
Ahmadou Bamba si assicurò che Touba presentasse tutte le
caratteristiche di una città musulmana, che accordasse un spazio
importante alla pratica dell'Islam, alla conoscenza e alla
prosperità economica.
La
maestosa Moschea di Touba è il cuore della città, simbolo della sua
vocazione religiosa, il più grande monumento musulmano dell'Africa nera. Touba
rappresenta la materializzazione dell'ambizione di
Cheikh
Ahmadou Bamba
di realizzare l'Islam nella sua essenza "Din, Dawla, Dunya" (religione,
comunità e mondo). Nell'etimologia, il termine Touba significa "Il Grande Bene".
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| Foto
di Annalisa Ferrari |
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Nel momento della sua scoperta da parte di
Cheikh
Ahmadou Bamba nel 1887, questo luogo isolato
in mezzo al Senegal offriva attrattive solo per un mistico in cerca di un luogo
poco interessante per i comuni mortali ma in grado di procurare l'isolamento
propizio all'ascesi spirituale. Con gli anni, invece, la città di Touba è
divenuta uno dei poli economici del Senegal e vanta la prerogativa di essere
l'unica città al mondo fondata con il solo scopo di servire ALLAH. Questa
dimensione multipla di Touba, che va dallo spirituale al temporale, spiega
l'importanza che ad essa viene attribuita dagli adepti dell'insegnamento di
Cheikh
Ahmadou Bamba, i
Murid, che percepiscono come un dovere il fatto di contribuire al suo
prestigio e al suo splendore.
La città non
conosce l'occupazione anarchica del suolo e la deriva sociale
alle quali sono generalmente esposte le città dei paesi in via
di sviluppo in rapida crescita urbana.
La Grande Moschea di Touba
Il centro più
importante di
Touba è la Moschea,
Cheikh
Ahmadou Bamba
ne aveva deciso la costruzione nel 1926.
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La
localizzazione del sito adatto per la casa di ALLAH per la preghiera fu
infatti uno degli impegni che più preoccupavano lo Cheikh prima
l'esilio:indicò lui stesso il luogo prima della sua partenza.
Dopo la scomparsa di
Cheikh
Ahmadou Bamba, nel 1927,
Touba
cominciò la sua ascesa verso un destino
eccezionale. La presenza del mausoleo del venerato Cheikh (costruito
all'angolo nord-est dell'edificio, vicino alla sala delle preghiere) e il
fatto che la sua famiglia, precedentemente sparsa in diversi villaggi,
avesse deciso di stabilirsi a
Touba, attirò un numero sempre crescente di pellegrini e
alcuni finirono per stabilirvisi.
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Foto di Enzo Padovani |
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Le prime pietre utilizzate
per la costruzione furono portate a Touba dai taalibé (discepoli) ma
fu Cheikh Muhammadou Moustapha Mbacké Ibn Cheikh Ahmadou Bamba, il primo
Khalif generale dei Murid, figlio e
successore di
Ahmadou Bamba a
cominciare i lavori.
Secondo i desideri di
Cheikh
Ahmadou Bamba, i taalibé Murid
continuarono a partecipare attivamente ai lavori di costruzione portando
pietre e versando al Khalif doni destinati all'erezione della
Moschea.
La Moschea fu inaugurata venerdì 7 giugno 1963 da El Hadji Muhammadou
Falilou MBacké Ibn Cheikh Ahmadou Bamba. L'inaugurazione del santuario
attirò più di 70.000 persone.
La costruzione questo importante monumento religioso musulmano è durata 32
anni, ha richiesto 1.800.000 ore di lavoro, secondo una stima, e 4.800
tonnellate di pietre, di sabbia e d'acciaio.
Luogo in cui sono state poste le prime pietre,
foto di Annalisa Ferrari |
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