I problemi del sistema scolastico senegalese

 

Il ritmo di crescita della scolarizzazione fino ai primi anni ’80 aveva fatto sperare al governo senegalese di riuscire a debellare l’analfabetismo entro il 2000. In realtà, la riduzione della presenza dello stato, quindi delle sovvenzioni governative, ha determinato un peggioramento della situazione. In un contesto economico segnato dalla debolezza del tasso di crescita e dalla povertà diffusa, le scelte politiche seguono altre priorità. La scuola pubblica e ufficiale non riesce a rispondere alla domanda sociale. Gli stanziamenti destinati all’istruzione sono sensibilmente diminuiti e i tagli hanno colpito soprattutto l’istruzione primaria.

 

Dopo la svolta delle elezioni del 2000, il nuovo Governo ha promosso una campagna d’iscrizione che si poneva come obiettivo l’inserimento di 300.000 bambini nel sistema scolastico. Se ne sono iscritti 134.000, meno del 45%.

 

La scuola pubblica è gratuita dalla materna all'università. L'accesso alle medie e alle superiori è a numero chiuso. Il governo fornisce gli stipendi degli insegnanti e parte degli edifici scolastici; il resto delle strutture e il materiale didattico sono a carico delle autorità locali e delle comunità. Accanto all’istruzione pubblica sono presenti in città scuole private laiche e confessionali (musulmane e cristiane cattoliche o protestanti) riconosciute dallo Stato.

 

Oltre agli ostacoli socioeconomici e all'insufficienza delle infrastrutture (classi affollate, doppi turni, insegnanti mal pagati e frustrati, libri insufficienti e costi di divise e materiale didattico difficili da sostenere) è alla rigidità del sistema di istruzione formale che viene imputata la sua difficoltà a espandersi.

 

I programmi sono stabiliti a livello centrale e sono comuni sia alle scuole pubbliche, sia a quelle private riconosciute, sia alle scuole di città che a quelle nei più remoti villaggi. La scuola è percepita come un insegnamento troppo teorico, privo di contenuti orientati al lavoro, senza alcun impatto sul livello di vita e sulla valorizzazione sociale. Gli stessi insegnanti sono molto critici nei confronti dei programmi in vigore e auspicano una riforma che favorisca l'integrazione tra scuola e vita quotidiana, tra formazione pratica e teorica.

 

L'uso del francese come lingua di istruzione a partire dalle elementari contribuisce a rendere la scuola elitaria ed è considerata una delle maggiori cause dell'insuccesso e dell’abbandono scolastico.

Il Senegal annovera una ventina di lingue, sei delle quali si pregiano dello statuto di lingue nazionali, che vengono utilizzate per l'alfabetizzazione e, alcune, per l'educazione formale a livello sperimentale ma il francese è la lingua ufficiale, nonostante sia realmente compreso solo dalla minoranza della popolazione.

 

Sono tuttora molto frequentate le scuole coraniche, soprattutto in alcune zone rurali dove vengono viste come strumento di resistenza all’occidentalizzazione dei costumi (la scuola pubblica è laica e questo ha spesso attirato le critiche degli ambienti religiosi islamici e ostacolato la sua diffusione in alcuni ambiti). In alcuni villaggi vi sono scuole pubbliche, nuove e ben attrezzate, ignorate dai ragazzi che preferiscono l’insegnamento islamico e quella in lingua araba, anche se in condizioni precarie. Le scuole coraniche impartiscono l'educazione islamica tradizionale, ma non sono ancora integrate nel sistema scolastico formale, nonostante un recente progetto governativo che si propone di abrogare le disposizioni della Loi d’Orientation de l'Education Nationale 91-22 in materia di insegnamento religioso, permettendo così di coniugare i due tipi di insegnamento, quello islamico-arabo e quello proposto dalla scuola pubblica senegalese, in un unico programma sottoposto al controllo dello stato.

 

L'età d'accesso alla scuola elementare è fissata a 7 anni, ma è formalmente possibile l'iscrizione dei bambini di 6 che abbiano frequentato la scuola materna. L'età dei bambini è comunque nettamente superiore a quella prevista dalla classe di frequenza, per la forte incidenza di ripetenti. Alla fine del sesto anno, il superamento di un esame consente di ottenere la licenza elementare, il CEPE (Certificat des études primaires élémentaires), per accedere alla scuola media, è necessario superare un esame selettivo.

 

E’ stata messa in atto una politica di controllo dell'accesso alla scuola secondaria, ma la disoccupazione intellettuale rimane diffusa e la formazione professionale è ancora poco adattata alla realtà locale.

 

La scuola in Senegal

Sviluppo del sistema educativo senegalese

Il portale del Ministero dell'educazione senegalese
 

 

 

 

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