La letteratura wolof scritta con l’alfabeto arabo

di Arame FAL, linguista, Dakar

 

 

Letteratura scritta con i caratteri arabi

La letteratura scritta con caratteri arabi è nata nei centri educativi islamici, grazie all’alfabeto arabo che i marabutti hanno saputo adattare alla fonia di questa lingua, in particolare per i suoni che non esistevano in arabo come i suoni [p], [ñ] ecc. Questo sistema di scrittura si chiama wolofal. All'inizio, questa letteratura era conosciuta solo dagli iniziati capaci di decodificare i caratteri arabi e, forse, dal pubblico ristretto che prestava particolare attenzione ai poemi cantati dai mendicanti, soprattutto non vedenti, in alcune grandi città come Saint Louis. In seguito, questa forma di diffusione ha conosciuto uno sviluppo notevole con l’introduzione delle cassette audio, sopratutto grazie al dinamismo di alcuni adepti delle grandi confraternite religiose del Senegal che operavano contemporaneamente come creatori letterari, produttori e venditori di cassette. Importante fu anche l’impatto dei poemi declamati durante i gàmmu (commemorazione della nascita del Profeta Maometto) e màggal (commemorazione di grandi  avvenimenti religiosi) organizzati regolarmente in Senegal ma anche negli Stati Uniti e in Europa.

 

La traslitterazione di queste opere nei caratteri latini realizzata da alcune strutture come l’Istituto Fondamentale d’Africa Nera (IFAN) ha permesso una più ampia divulgazione presso i francofoni (universitari, insegnanti, funzionari dell’amministrazione ...) e, in certi casi ha addirittura suscitato nuove vocazioni, in particolare nei giovani autori.

 

Gli autori e i temi

Tra gli autori più importanti ci sono grandi nomi come Cheikh Samba Diarra Mbaye, Serigne Mor Kayre, Serigne Mbaye Diakhaté, Serigne Moussa Ka, Cheikh Gassama, Serigne Adi Touré, Libasse Niang...

 

Oltre ai temi strettamente inerenti alla religione, che permettono al creatore di manifestare la propria fedeltà nei confronti del proprio marabutto, sono interessanti anche gli scritti relativi alla politica (colonizzazione) e alla situazione socio-economica. Moussa Ka (1891-1966) evoca, tra l'altro, nel suo lungo poema Xarnu bi (il secolo) la miseria delle popolazioni in seguito ad un lungo periodo di siccità presumibilmente occorso verso la fine degli anni '20. D'altra parte, i cantautori Senegalesi, ad esempio Fallou Dieng con Xarnu bi, attingono  abbondantemente alle opere di questi grandi maestri.

 

Le università Cheikh Anta Diop di Dakar e Gaston Berger di Saint Louis hanno prodotto tesi concernenti alcuni di questi autori.

 

La letteratura wolof scritta con l’alfabeto latino
 

 

 

 

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