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Il ruolo della donna in Senegaltratto da "Essere donna nella zona di Dakar: una ricerca antropologica sul campo" di Francesca Soli
La donna acquista una maggior autorità all'interno della famiglia solo dopo aver raggiunto la menopausa, sia nella società musulmana che quella tradizionale: unicamente dopo aver superato l'età della fertilità essa può essere iniziata alla conoscenza dei diritti e delle formule della religione. La predominanza dell’uomo sulla donna è quindi riconosciuta dalla tradizione e sottolineata dal Corano, nonostante a livello formale la Costituzione Senegalese garantisca l’uguaglianza tra i cittadini «qualunque sia l’origine, la razza, il sesso o la religione».
Sono molti gli stati africani che negli ultimi decenni hanno promosso politiche per le donne, dovute soprattutto alle pressioni del contesto internazionale, delle conferenze e dei programmi per la promozione della questione femminile. La politica e le istituzioni statali restano comunque dirette e controllate da uomini, che percepiscono come un'intrusione l'avvento delle donne nella sfera pubblica: quando esse provano a lavorare in politica si trovano coinvolte in un circolo di stampo patriarcale, che richiede impegni spesso difficilmente compatibili con la vita di mogli e madri, soprattutto se si considera che difficilmente i mariti collaborano nell'alleviare il peso delle faccende domestiche. Inoltre le donne elette vengono spesso strumentalizzate: normalmente vengono loro affidati ministeri secondari, come quello della Famiglia, della Sanità, della Giovinezza, dello Sport o addirittura della Condizione Femminile, creato per evitare di affrontare direttamente il problema in altri campi. Marie Angélique Savané, senegalese militante storica del femminismo africano afferma: «Paradossalmente, questo ministero frena la promozione della donna: gli altri ministeri evadono la problematica femminile affermando che esiste già un ministero per essa. Quello dell'Agricoltura non sviluppa per esempio nessuna riflessione di fondo sul ruolo attivo delle donne africane nello sviluppo. Che colmo! La maggior parte di loro sono proprio delle agricoltrici!».
Tutto questo risulta ancor più ingiusto se si considera che le donne ebbero un ruolo predominante nella lotta contro il colonialismo, specialmente nell’Africa Occidentale Francese (AOF), partecipando attivamente anche alla vita politica, ad esempio durante lo sciopero del 1953 per l’applicazione di un Codice di Lavoro Equo. Una volta ottenuta l’indipendenza, il potere venne però gestito quasi unicamente da uomini.
Associazionismo femminile in Senegal Tradizione e figure tradizionali La famiglia senegalese in quanto luogo di tradizione |
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