Digital divide in Senegaldi Roberta Davico
Da un articolo di Annie Chéneau-Loquay, apparso su “LE MONDE diplomatique” - Gennaio 2002:
“La maggior parte degli africani non può ancora permettersi una linea telefonica privata. In Senegal, tuttavia, è ormai possibile contattare per telefono più del 70% della popolazione, un successo eccezionale per il continente nero. In questo paese, lo stato è riuscito a istituire, dal 1992, un'originale forma di accesso popolare: il centro telefonico privato, una struttura che oggi si sviluppa rapidamente in altri stati, come il Burkina Faso o il Niger.
Il Senegal ha anche imposto alla società Sonatel, privatizzata nel 1997, una serie di obblighi per rispettare il principio del servizio universale: 10mila concessioni, distribuite lungo gli assi stradali, costituiscono i vettori di una cultura moderna della comunicazione.
La struttura spaziale del sistema cellulare permette oggi di raggiungere zone rurali prima sprovviste di rete. Per esempio, i pescatori che sbarcano su una spiaggia a nord o a sud di Dakar, zone coperte da Alizé, la filiale «telefonia mobile» della Sonatel, possono ormai chiamare i mercanti all'ingrosso per informarli sulla qualità e quantità di pesce che verrà sbarcato, cosa che permette a questi ultimi di inviare il numero opportuno di camion e la necessaria quantità di ghiaccio nel luogo esatto, evitando così le perdite.
Per quanto riguarda Internet la sua utilizzazione sul continente segue le linee di frattura della società e resta riservata alle élite… In una regione di vecchia emigrazione come quella del fiume Senegal, da tempo globalizzata ma nel contempo molto particolarista, le tecnologie dell'informazione rafforzano i legami sociali tra chi è rimasto e chi è partito. Extraversione geografica e riconcentramento culturale vanno di pari passo: a partire dalla città santa di Touba in Senegal, la comunità religiosa dei Murid fa proselitismo su Internet, si proietta all'esterno e amplifica le proprie reti su scala mondiale, rafforzando al tempo stesso la propria coesione …”[1]
Situazione attuale
La rete telefonica senegalese è tra le più sviluppate in Africa.
Le infrastrutture disponibili in questo campo permettono agli utenti di mettersi in contatto con il 70% degli abbonati telefonici del mondo.
Il Senegal dispone di una stazione terrestre per la comunicazione via satellite, di un centro di cavi sottomarini composto da più di 5.000 circuiti telefonici, di un centro telex internazionale, di due centri di trasmissione e di un sistema ad onde decametriche.
Radio e Televisioni
Telefonia fissaNumero operatori: 1 (Sonatel)
Numero abbonati: 280.000 (aprile 2002)
Telefonia mobile
Numero operatori: 2 (Alizé
e Sentel) InternetCodice Internet nazionale: .sn
Bandwidth: 310 Mbps (ottobre 2003)
Elenco degli ISP (Internet Service Providers) in SenegalUniversité Cheikh Anta Diop de Dakar Université Gaston Berger de Saint-Louis (UGB)
Gli enti responsabili delle telecomunicazioni
Il DERPT (Direction des Etudes et de la Réglementation de la Poste et des Telecommunications) è responsabile del regolamento del settore delle telecomunicazioni in Senegal e sta ristrutturando l’intero sistema di comunicazione del paese.
L'Agence de Régulation des Télécomsmunications, il cui scopo è dotare il settore delle telecomunicazioni di un quadro giuridico efficace e trasparente e favorire la creazione di impieghi direttamente o indirettamente legati al settore.
Direction informatique de l’Etat (DIE)
L’Association Nationale Sénégalaise des Utilisateurs d'Internet et de la Téléphonie
Il Delegué général de l'Informatique, è responsabile delle politiche di governo sull’ ICTs. Uno studio recente del governo ha riconosciuto che lo sviluppo dell’ICTs abbatterebbe confini geografici, infonderebbe una cultura di rete globale e introdurrebbe la terza rivoluzione tecnologica. Lo studio ha identificato molti possibili benefici apportati dal potenziamento delle nuove tecnologie:
Sono numerosi gli istituti senegalesi che si occupano dello sviluppo del paese dal punto di vista delle telecomunicazioni:
I SITI GOVERNATIVI
Il Governo senegalese è on line, quasi tutti gli enti governativi e i Ministeri hanno propri siti web, trasparenti, interattivi e ben strutturati, l’impegno del governo è stato grande per mettere in atto l’e-government.
La tecnologia, si è rivelata uno strumento idoneo per migliorare la qualità, la velocità e l’affidabilità dei servizi offerti ai cittadini ed alle imprese.
L’obbiettivo di realizzare l’e-government va al di là della mera computerizzazione di alcune operazioni, comporta un cambiamento fondamentale nella gestione delle operazioni del governo.
Esempi interessanti
Il Ministere du tourisme, ha stabilito recentemente un progetto per realizzare un server di web con lo scopo di fornire informazioni sul turismo in Senegal.
L’Institut sénégalais des recherches agricoles, il cui Comité technique de coordination documentaire, uno dei punti focali dell’istituto, conta 55 membri ed è tecnicamente ben sviluppato.
Altre organizzazioni ed istituzioni che si occupano di ICT
LE ONG
PANA (Pan African News Agency) inizialmente doveva essere la fonte principale di notizie in Africa. Tuttavia è stata assalita da difficoltà finanziarie e politiche per molti anni. Recentemente privatizzata ha formato un accordo con Woyaa uno dei portali Africani maggiormente attivi e sta sviluppando il progetto RAPIDE per migliorare la disponibilità delle informazioni africane sul Internet.
CODESRIA (Council for the Development of Social Science Research in Africa) nato nel 1973 come organizzazione di ricerca e sviluppo nel continente africano, ha all’attivo numerosi progetti e possiede uno dei più grandi centri di documentazione computerizzati dell’intero paese.
OMVS (Organisation pour la mise en valeur du fleuve Sénégal), uno dei progetti in corso di questa organizzazione è quella di raccogliere e far circolare materiale nelle lingue locali, di modo da raggiungere ed informare anche le popolazioni rurali, site lungo il fiume Senegal. OMVS è il fulcro del progetto che riguarda il la gestione produttiva dei fiumi all’interno del paese, è infatti attivo un database riguardante la gestione dei fiumi.
Dynamiques populaires et nouvelles technologies de l'information et de la communication,
Solidarité Numérique, un’iniziativa che nasce da una proposta del Presidente Abdoulaye per abbattere le differenze digitali tra Nord e Sud, numerosi sono i progetti attivati.
Ecco inoltre un elenco di alcune ONG e Associazioni senegalesi che possiedono una loro pagina nel Web i siti sono generalmente ben strutturati sicuramente fonte privilegiata di informazioni sul paese, occhi critici che descrivono una realtà Alliance Française Sénégal-Gambie Amicale des Anciens Enfants de Troupe du Sénégal Amicale des Anciens Etudiants Sénégalais de Roumanie (AESR) Assocation des jeunes de Thiaroye-Gare (AJT) Association Nationale Sénégalaise des Utilisateurs d’Internet et de la Téléphonie (@nsuit) Association Nationale Sénégalaise des Utilisateurs d’Internet et de la Téléphonie (ANSUIT) Association Nationale des Conseils ruraux (ANCR) Association Nationale des Handicapés Moteurs du Sénégal (ANHMS) Association Nationale pour l’Alphabétisation et la Formation des Adultes (ANAFA) Association Pour la Promotion Economique Culturelle et Sociale de Yoff (APECSY) Association de Développement de Kounghany Sénégal (ADKS) Association de la presse étrangère au Sénégal (APES) Association des Anciens Etudiants Sénégalais de Roumanie (AESR) Association des consommateurs du Sénégal (ASCOSEN) Association démocratique des français de l’étranger Association française des volontaires du progrès (AFVP) Association internationale des Etudiants en sciences économiques et commerciales (AIESEC) Association sénégalaise des bibliothécaires, archivistes et documentalistes (ASBAD) Association sénégalaise pour Linux et les logiciles libres (AS3L) Bibliothèque Lecture Développement (BLD) Centre Linux et Logiciels Libres pour le Développement (C3LD) Centre de Resource pour l’Emergence Sociale Participative (CRESP) Chambre des notaires du Sénégal Coalition Nationale des Ong et des Syndicats Pour l’Education Pour Tous Collectif des Associations pour le Développement de Djiddah Thiaroye Kao Conseil des ONG d’Appui au Développement (CONGAD) Conseil national de concertation et de coopération des ruraux (CNCR) Cyber-Penc, Centre de ressources communautaires de Yoff Forum des cyber centres du Sénégal (FOCYS) Groupe d’Action pour le Développement Communautaire - GADEC Knowledge Cluster for Nepad (KCN)/ Réseau de compétences pour le NEPAD Mouvement national des pionniers du Sénégal Ordre des architectes du Sénégal Organisation internationale des consommateurs (OIC) Plateforme des ONG européennes au Sénégal REGENTIC, le réseau genre et TIC Réseau des boursiers de la Banque mondiale Société Sénégalaise des Scientifiques et Ingénieurs au Canada (S3IC) Système d’information populaire (SIP) Union nationale des ingénieurs du Sénégal (Unis )
[1] L’articolo completo è rintracciabile all’indirizzo http://www.ilmanifesto.it/MondeDiplo/LeMonde-archivio/Gennaio-2002/0201lm19.01.html#n3
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